03 – I Cammini Siciliani. Scopri i percorsi storici siciliani quest’estate!

Siamo arrivati al terzo appuntamento con Le Due Sicilie Magazine, il nostro settimanale dedicato ai giovani. Dopo aver conosciuto i tre più famosi Cammini verso Santiago de Compostela, oggi parliamo ancora di avventure all’aria aperta ma non ci sposteremo tanto dalla nostra isola. Infatti, vi parleremo di due dei più famosi (ma meno conosciuti) Cammini Siciliani: la Magna Via Francigena, la quale comprende diversi sentieri, e l’Antica Trasversale Sicula.
In merito all’attrezzatura da viaggio vi consigliamo di portarvi dietro più o meno la stessa suggerita nello scorso articolo, magari un pò più leggera in quanto i due Cammini Siciliani hanno una percorrenza media di gran lunga minore rispetto a quelli che portano verso la città spagnola.

Visto il clima torrido ovviamente vi sconsigliamo i mesi più caldi (indubbiamente luglio e agosto) ma certamente siete ancora in tempo sia per giugno ma anche per i mesi di settembre e ottobre per potervi organizzare al meglio.

1. I Cammini Francigeni di Sicilia
Come vi accennavamo esistono diversi percorsi che si snodano da Palermo e percorrono buona parte della Sicilia; La rete delle Vie Francigene di Sicilia è composta da 4 itinerari storici su cui s’innestano natura, tradizione e quella cultura dell’accoglienza tipica di questa regione e per riassumerli:
Magna Via Francigena;
Via Francigena Fabaria;
Via Francigena Mazarese;
Via Francigena per le montagne;

Ad oggi la Magna Via Francigena è, tra le quattro, la più percorsa, con una rete di servizi completa, un sistema di informazione legato ad un sito, ad un’app, ai canali social (pagina ufficiale su Facebook e gruppi facebook dedicati). Segnalata al 100% con segnavia bianco/rossi e con i pellegrinetti rossi delle Francigene siciliane, ha a supporto la guida cartacea di Terre di Mezzo, Guida alla Magna Via Francigena, uno strumento veloce per gustarsi il percorso e leggerne tutte le curiosità.
La seconda via, la Palermo – Messina per le Montagne, via montana che attraversa l’intero arco dell’Appennino siculo, dalle cime delle Madonie alle colline degradanti verso il mare dei Peloritani, ricalca il percorso della sua antenata costiera, la Palermo-Messina per le marine, antica consolare romana lungo la quale è riportato il primo atto notarile che cita le vie francigene in Sicilia. E’ pronta ad accogliervi e su questo sito potete trovare sia le tracce sia una breve descrizione del percorso. E’ stata segnalata coi tratti bianco/rossi della segnaletica europea e con i pellegrinetti verdi delle Francigene siciliane. Una società di sviluppo locale ha posto, autonomamente dei paletti segnavia che non sembrano sempre essere sul percorso ufficiale. E’ fornita di un elenco alloggi per l’accoglienza lungo il percorso e ha a supporto la guida cartacea di Terre di Mezzo.
La terza via, la Via Fabaria, ingloba una parte della più antica via Selinuntina, da Agrigento a Gela, che diventa così la parte greca di questo percorso di 320 km. Da Gela in poi, fino a Lentini e poi lungo il Simeto fino a Randazzo, si segue la parte normanna del nostro cammino. Risulta fruibile principalmente con le tracce GPS a disposizione dei camminatori ed segnalata coi tratti bianco/rossi della segnaletica europea e con i pellegrinetti azzurri delle Francigene siciliane.
La quarta via, la Via Mazarense, ingloba anch’essa una parte della via Selinuntina, da Agrigento a Marsala, l’antica Lilybeum nel tratto greco e una parte anche qui, normanna, da Marsala a Palermo, sulle orme della via romana tardo imperiale e delle vie di transumanza storiche della Sicilia occidentale. Anche in questo caso risulta fruibile solo con le tracce GPS anche se effettivamente risulta essere quella meno praticata ttra le quattro elencate.
In questo articolo daremo più spazio alla Magna Via Francigena.

MAGNA VIA FRANCIGENA
Percorso: da Palermo ad Agrigento.
Distanza: circa 183 km.

Si chiama così perchè è una via francese che, dalla Sicilia portava in Francia; “Magna” perché era una via importante. Collegava infatti i centri più importanti della Sicilia (come Palermo) ai centri portuali (come Agrigento) costituendo una via di comunicazione principale per gli spostamenti siculi. A chiamarla così furono i Normanni nei loro documenti ufficiali arirvati sino a noi, anche se la via era battuta da pellegrini, viandanti e commercianti già da molto tempo prima, dal tempo dei Romani e dei Greci.
Sicuramente è il Cammino più conosciuto e anche più valorizzato rispetto al secondo proposto. Il percorso è lungo 183 km ed è suddiviso in nove tappe che passano attraverso 20 Comuni. Si cammina lungo colline disseminate di resti archeologici, alture che guardano al mare e distese. Si passa per Castronovo di Sicilia, in provincia di Palermo, il comune che ha patrocinato il recupero del cammino, Monreale, Corleone , Sutera, Agrigento e tante altre piccole perle dell’interno siciliano. La tappa che va da Santa Cristina Gela a Corleone è quella con i paesaggi più insoliti per la Sicilia: ci sono laghi, montagne e colline immense. La quarta tappa che va da Prizzi a Castronovo di Sicilia è il cuore della Magna Via, a Castronovo è stato ritrovato infatti il documento che parla della Magna via Francigena. Sutera è un borgo che sembra un presepe. Il santuario in cima alla collina fu probabilmente un castello medioevale e di recente vi è stato trovato inciso un gioco che si faceva in quegli anni per ammazzare il tempo a corte.

Tappe (e Km)
1. Palermo > Monreale > Altofonte > Santa Cristina Gela (23,8 km)
oppure “variante 1.” Palermo > Piana Albanesi percorsa in bus (ditta “Prestia e Comandè”) e quindi Piana Albanesi > S. Cristina Gela (5,6 km).
2. Santa Cristina Gela > Corleone (25,6 km)
3. Corleone > Prizzi (19.3 km)
4. Prizzi > Castronovo di Sicilia (24,4 km)
5. Castronovo > Cammarata-San Giovanni Gemini (12.7 km)
6. San Giovanni Gemini > Acquaviva Platani > Sutera (19,9 km)
7. Sutera > Campofranco > Milena > Racalmuto > Grotte (26,0 km)
8. Racalmuto-Grotte > Comitini > Aragona > Joppolo (18,6 km)
9. Joppolo > Agrigento (13,2 km)

Durante il percorso esistono molti luoghi di accoglienza per i pellegrini in cambio di un piccolo compenso economico fissato come tariffa-pellegrino e una serie di utilità e servizi dedicati a quest’ultimo.
Grossolanamente esistono tre maniere di affrontare il Cammino:
* quella “povera” – dove si dorme in accoglienza comunale o parrocchiale o in casa privata, si mangia la sera un pasto caldo al ristorante e si spende in media 30-35€ al giorno;
* quella “media” – dove si dorme in B&B e si spende in media 50-60€ al giorno;
* quella “ricca” – dove si dorme in agriturismo o hotel e si spende circa 100-150€ al giorno;
Condividiamo con voi la lista più recente e aggiornata al POST COVID-19 (ricordiamo che è OBBLIGATORIA LA PRENOTAZIONE PER TEMPO) sperando possa esservi utile:
http://www.magnaviafrancigena.it/…/Elenco-Accoglienze-giu-2…


2. Antica Trasversale Sicula
Percorso: da Mozia a Kamarina.
Lunghezza: 638 km.

Si dovrebbe percorre forse la Trasversale Sicula per immergersi nella vera sicilianitá, tra tradizioni e monumenti naturali. Da occidente ad oriente, questo percorso permette di poter immergersi nei meandri di una terra che è storia e passione. Possiamo definirlo un cammino nella cultura e nei profumi di una Sicilia che possiede l’essenza di Casa. Tra antiche ferrovie dismesse, riserve naturali e siti Patrimonio dell’UNESCO.
Questo cammino, che attraversa la Sicilia e la raggiunge nel suo entroterra più profondo, è forse uno dei pochi al mondo che colleghi così tanti siti d’inestimabile valoreKamarina, Pantalica, Akrai, Palikè, Morgantina, il lago di Pergusa e la Rocca di CerereGrotte della Gurfa, il Kassar di Castronovo, Hippana, Entella, Mokarta, Segesta e Mozia. Ma non solo: la Trasversale ha rivelato agli studiosi e appassionati che l’hanno ripercorsa tutte le complessità dei suoi paesaggi e le molteplicità dei suoi dialetti, lingue e tradizioni, queste ultime magnificamente espresse nella varietà e qualità dei prodotti e della cucina locale. Inoltre, sono presenti più di cento specie floreali e faunistiche endemiche, 271.005 ettari di natura protetta distribuite in ben 8 aree naturali protette.

Queste sono tutte le tappe:
Tappa 1: Mozia – Paceco
Tappa 2: Paceco- Dattilo
Tappa 3: Dattilo- Bruca
Tappa 4: Bruca- Angimbè
Tappa 5: Angimbe- Calatafimi
Tappa 6: Calatafimi- Salemi
Tappa 7: Salemi- Rampinzeri
Tappa 8: Rampinzeri- Poggioreale
Tappa 9: Poggioreale- Contessa E.
Tappa 10: Contessa- Corleone
Tappa 11: Corleone- Prizzi
Tappa 12: Prizzi- Castronovo
Tappa 13: Castronuovo- Marcato Bianco
Tappa 14: Marcato Bianco- Vallelunga
Tappa 15: Vallelunga- Resuttano
Tappa 16: Resuttano- Alimena- Villapriolo
Tappa 16b: Resuttano- Villapriolo
Tappa 17: Villapriolo- Villarosa
Tappa 18: Villarosa- Calascibetta
Tappa 19: Calascibetta- Enna
Tappa 20: Enna- Pergusa
Tappa 21: Pergusa- Valguarnera
Tappa 22: Valguarnera- Morgantina
Tappa 23: Morgantina- Ramacca
Tappa 24: Ramacca- Palagonia
Tappa 25: Palagonia- Mineo
Tappa 26: Mineo- Grammichele
Tappa 27: Grammichele- Licodia
Tappa 28: Licodia- Vizzini
Tappa 29: Vizzini- Buccheri
Tappa 30: Buccheri- Ferla
Tappa 31: Ferla- Sortino
Tappa 32: Sortino- Cassaro (via Anapo)
Tappa 32b: Sortino- Pantalica- Cassaro
Tappa 33: Cassaro- Palazzolo
Tappa 34: Palazzolo- Giarratana
Tappa 35: Giarratana- AS Chiaramonte
Tappa 36: AS Chiaramonte- Comiso
Tappa 37: Comiso- Donnafugata
Tappa 38: Donnafugata- Camarina- Scoglitti

Come vedete il percorso è abbastanza articolato e attraversa interamente la regione, da una costa all’altra, un’esperienza sicuramente da vivere più che da raccontare.

Qualunque sia il Cammino di vostra preferenza vi consigliamo di iniziare a farlo, di conoscere meglio la bella Sicilia e di vivere emozioni in natura, nella nostra terra e in tutta sicurezza.

Buon Cammino! ❤️

Pubblicato da leduesicilieassociation

L’amore per la scoperta, i viaggi e l’apprendimento grazie ai programmi ERASMUS+ per giovani ha scaturito la nascita di questo giovane gruppo. Giovani a disposizione di altri giovani, perchè l’informazione e le opportunità devono essere fruibili a tutti. Da qui nasce questo percorso di associazionismo no-profit chiamato “Le Due Sicilie”. Una nuova realtà tutta siciliana è appena nata. Scopri insieme a noi tutte le nostre iniziative di mobilità giovanile, i tantissimi progetti ERASMUS+ organizzati e gestiti dal nostro Team. Segui la nostra pagina Facebook! 25 Agosto 2019: Nascita del gruppo “Le Due Sicilie”.

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